Chile: risignificare l’8 marzo, giorno di lotta femminista.

y7970707798-730x350

da http://www.biobiochile.cl/2014/03/07/feministas-orinan-frente-al-sernam-para-celebrar-el-dia-de-la-mujer.shtml

Manifestando il rifiuto del ruolo svolto dal Servizio Nazionale delle donna (Sernam) nella protezione del genere femminile, un gruppo di attiviste incappucciate ieri ha realizzato un signolare atto di protesta davanti alla sede dell’organismo nel centro di Concepciòn. A giudizio del gruppo di lesbiche e femministe autonome, il Servizio nazionale della donna svolge un ruolo debole e paternalista, che perpetua la vittimizzazione delle donne, le aggressioni della polizia alle mapuche, il sessismo, la lesbofobia, la violenza di genere, il femminicidio e la negazione dell’aborto.

Di seguito, la rivendicazione delle lesbiche e femministe autonome tradotta da Eretica

>Ancora una volta ci incontriamo per commemorare l’8 marzo che è una data fondamentale nella nostra storia di donne femministe nella lotta per riconquistare le nostre libertà sottratte dal sistema patriarcale – capitalistico, valutando questa giornata come un’occasione che invita a riflettere e a rimettere in discussione le nostre pratiche politiche nel femminismo e sostenendo, allo stesso tempo, l’importanza di trovare e costruire percorsi comuni con molte altre donne che si muovono nel mondo dei femminismi. A partire dal femminismo vogliamo costruire per tutt*, per noi, che sentiamo e viviamo lo sfruttamento, la violenza e la discriminazione, e che saremo forti, indipendenti e in grado di fermare tutto questo, perché il femminismo non è un accessorio di qualsiasi organizzazione o partito politico, non può essere strumentalizzato per ottenere militanti da reclutare e farle rientrare in qualche chiesa/partito, perché il femminismo è organizzato sulla base della necessità di liberare le donne affinché i percorsi si compiano all’insegna dell’autonomia e dell’orizzontalità.

In questo 8 marzo non vogliamo fiori o bigliettini d’auguri, non abbiamo nulla da festeggiare, risignifichiamo (diamo un nuovo significato a) questo giorno come giorno di lotta femminista, come un giorno di azione e di denuncia contro tutte le oppressioni di cui soffriamo tutti i giorni della nostra vita, urlando e agendo contro gli abusi sessuali e lo stupro di ragazze e donne, contro gli abusi inflitti dallo Stato terrorista e fascista nel territorio Mapuche, contro gli uomini che sono padroni della nostra vita e che ci uccidono o ci aggrediscono per strada, contro il sessismo e la lesbofobia, contro chi ci proibisce di abortire in modo sicuro e ci costringe a interrompere una gravidanza rischiando la nostra salute e la nostra vita. Di fronte a questa aggressione bisogna smettere di rispondere deboli, sole e impaurite come i governanti impongono assieme a SERNAM e alle istituzioni paternalistiche che non fanno altro che perpetuare la vittimizzazione delle donne perché ci sia sempre bisogno di un “protettore” (un tutore). Noi crediamo e ci fidiamo (solo) di un percorso di condivisione e apprendimento che ci permetta di agire una autodifesa individuale e collettiva. La nostra lotta femminista proseguirà fintanto che tutt* saranno liber*!

Annunci

Una Risposta

  1. Definitely pent topic matter, appreciate it for selective information. eeeebaedbead

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: